Studi sul traffico acqueo
Lo scopo principale di questi studi è quello di fornire un supporto scientifico alle decisioni delle Amministrazioni competenti sul territorio lagunare di Venezia rispetto alle leggi ed ai regolamenti vigenti.
Queste campagne avevano due obbiettivi generali:
- predisporre una futura raccolta sistematica di informazioni
- produrre una base di dati omogenea e ripetibile da utilizzare come "baseline" per ulteriori ricerche sul traffico lagunare, per applicazioni modellistiche e per studi comparativi a distanza di alcuni anni.
Limiti di velocità nei canali lagunari (per Pax in Aqua)
I lavori intendono anche consentire un primo confronto tra dati estivi feriali e festivi e identificare le direttrici di traffico in entrata ed uscita dalla laguna.
I dati qui presentati possono essere di concreta ed immediata utilità operativa per gli addetti alla gestione del traffico e della mobilità della Provincia di Venezia. I principali contributi di questo progetto sono i seguenti:
- Definizione di ulteriori segmenti di canali lagunari con codificazione della toponomastica e della cartografia di riferimento per continuare a sviluppare una base standardizzata per future integrazioni dei dati;
- Continuazione della predisposizione di una serie di livelli di cartografia numerica di riferimento estendibili a future campagne;
- Affinamento di una metodologia facilmente duplicabile per la raccolta di dati sul campo;
- Creazione di tutti i supporti informatici necessari per un’efficiente gestione dei dati;
- Messa a punto di un sistema G.I.S. per la gestione grafica e spaziale dei dati, come supporto alle decisioni sul breve, medio e lungo periodo;
- Supporto alla modellizzazione numerica del traffico acqueo;
- Creazione di una base informativa utile alla determinazione della variazione del traffico nel tempo.
Visualizzazione dei passaggi totali per classe di imbarcazioni relative alla Campagna invernale feriale del traffico lagunare (per COSES 1997).
I risultati degli studi di Forma Urbis sono stati utilizzati dai committenti per regolamentare il traffico sia all’interno della città di Venezia, che nella laguna. Analizzando i risultati in modo integrato, si è potuta determinare per la prima volta la crescita del traffico nel tempo.
Oltre agli studi e rapporti, Forma Urbis ed il Venice Project Center hanno anche progettato e costruito un prototipo di strumento automatico per il monitoraggio del traffico acqueo e del moto ondoso. Le conoscenze sul traffico sono state raccolte in un libro intitolato “Venezia la città dei Rii” di cui il prof. Carrera è co-editore e co-autore.
